11 - 07 - 2023

Beauty Trend 2024 la nuova direzione della cosmetica

Beauty Trend 2024 la nuova direzione della cosmetica 

Quanto va veloce il mondo virtuale? Il web si muove, cambia direzione, va avanti, torna indietro, una quantità di stimoli e impulsi dinamici che ogni giorno cambiano o intensificano una presa di posizione. 

Difficile stare al passo, capire quali sono i trend momentanei e riuscire a sviluppare una strategia in grado di coprire un lungo termine di stile. Lo scoglio da arginare è questo, cioè riuscire a carpire le tendenze del web e realizzarci sopra una strategia che possa perdurare nel tempo ed adattarsi ai diversi contesti temporali e quindi stilistici. 

In questo articolo esploriamo il mondo dei beauty trend per il 2024, partendo da un nostro case history che ci ha visti impegnati in un progetto di rebranding per il brand cosmetico Dorabruschi. 

Dorabruschi: cosmetica di stampo toscano

Dorabruschi Firenze è un’azienda di cosmetica fiorentina che affonda le sue radici nei primi anni del 900, più precisamente il 1934. Per questo marchio siamo stati incaricati di seguire la strategia di posizionamento, il processo di rebranding, impostazione della genetica e declinazione sul packaging primario e secondario di tutta la gamma prodotti - anch’essa oggetto di restyling. 

Dorabruschi Speciali 0313 3

Il case study nel dettaglio 

L’intero progetto ha avuto come punto di partenza la realizzazione del nuovo logo partendo dal restyling del primo marchio dell’azienda, individuando i valori aziendali e posizionandoli all’interno dei primi elementi della genetica. 

Il marchio racconta di un rapporto trasparente tra l’azienda e i suoi clienti, di fiducia e di una storia che nasce da una grande passione della sua fondatrice: Dora Bruschi.

Per passare all’azione, abbiamo dovuto procedere preventivamente con un’analisi sul mercato di riferimento e sulle nuove strategie e trend del settore. 

What, why and how del mondo della cosmetica

Per iniziare questa analisi ci siamo proposti di partire da 3 domande fondamentali: il what, il why e l’how di come i competitor del brand si muovono sul mercato. Ci siamo concentrati principalmente sul perchè e sul come, così da capire qual è la motivazione che spinge i brand cosmetici a comunicare i propri marchi e come lo fanno. 

Concentrarsi sul perché ci ha permesso di esaminare lo scopo di tutti i brand competitor e di delineare in maniera chiara il why del marchio Dorabruschi: raccontare tramite il payoff - Cultura della pelle dal 1934 - tutta l’esperienza, il know how e il rapporto di fiducia che il brand tesse ogni giorno con il consumatore finale.

La nostra analisi poi è passata allo studio del mercato, cioè capire come gli utenti si muovono online nello studio di prodotti cosmetici e di come cercano sul web. In questa ottica abbiamo individuato una lista delle 10 domande più frequenti inerenti al mondo della cosmetica e della skincare:

Fare la skincare tutte le sere è davvero utile per la pelle?

Qual è la tua skincare per una pelle perfetta?

Qual è un errore di skincare che tutti nascono facciamo?

• Sai come si struttura una skincare routine?

• Com'è la skincare routine perfetta per la fascia di età 20-30?

• Qual è la tua beauty routine?

• Quali sono i passaggi per una buona skincare routine?

• La skincare per un uomo è da gay?

• Quali sono i tuoi trattamenti quotidiani per la pelle?

• Cosa ne pensi della skincare routine coreana?               

Lo studio di queste domande ci ha spinto a delineare tutti i prodotti Dorabruschi e a definire la loro alberatura basandoci sulle esigenze di mercato e le richieste del consumatore medio. 

Dorabruschi Trattamenti Pelle Acne 0350 3

Buyer personas beauty: qual è il consumatore del 2024? 

Per portare avanti un rebranding adatto al mercato abbiamo analizzato il consumatore finale a cui si rivolgerà il marchio. Tramite uno studio sul portale di trend e forecasting WGSN, siamo stati in grado di stilare una lista di caratteristiche dei fruitori degli anni a venire. 

Future shock

Il consumatore 3.0 affronta con incertezza e stress il futuro e le stimolazioni che derivano dal mercato, tutto questo causato dall’emergenza sanitaria, il conflitto in Ucraina e l’aumento del costo della vita. 

Overstimulation

Le persone sono sempre più interconnesse l’una con l’altra. Questa iper stimolazione proveniente dal mondo digitale e non, ha mostrato un calo dell’attenzione nella popolazione globale. La causa di questo calo è da riscontrare nell’aumento fuori controllo di stimoli, e qui la pratica dell’utente medio di passare da un’attività a un’altra senza concentrarsi mai in maniera costante su una sola.

The connectors

Il consumatore del 2024 vuole connettersi ovunque. Predilige quindi gli acquisti online a quelli nel negozio fisico e per questo è un consumatore che premia la trasparenza dei brand. Il rapporto qualità/prezzo, l’attenzione alla sostenibilità e le informazioni di produzione e autenticazione su etichette e cartellini sono fattori in grado di determinare l’acquisto da parte dei nuovi utenti. Sia online che sul packaging dovranno quindi essere sempre riportate tutte le informazioni necessarie, per poter creare una panoramica generale sul prodotto e sul brand che lo vende, così da stimolare maggiormente il consumatore all’acquisto. 

The new sensorialists 

Questa caratteristica la ritroviamo in tutti i consumatori del 2023 e 2024. Il new sensorialist è il consumatore di oggi che oscilla in continuazione fra il mondo digitale e quello analogico, è sempre alla ricerca dell’esperienza di acquisto migliore, facile e fluida. Un consumatore che vuole unire la possibilità di “toccare con mano” un prodotto tramite un dispositivo online.

I nuovi beauty trend 

In base ai dati analizzati e alle ricerche tramite il portale WGSN sul mondo cosmetico, abbiamo appreso che: i trend per il prossimo anno prevedono un ritorno alla semplicità, a forme lineari e minimal. La semplicità delle forme permette al contenuto di essere apprezzato e di far capire a colpo d’occhio che cosa stiamo vedendo. Sul piano analogico, quindi in questo caso, a livello di packaging, ogni prodotto deve riportare tutte le informazioni necessarie per essere capito dal fruitore finale e deve essere caratterizzato da font lineari, di facile lettura e molto leggeri. 

Anche dal punto di vista digitale l’utente è alla ricerca di contenuti intuitivi, che non appesantiscano ma che riescano a stimolare con poche parole e con l’utilizzo di colori, forme e lettering di facile assimilazione. 

I beauty trend 2024 lanciano un appello al ritorno della semplicità e alla trasparenza. Un inno per ogni brand a mostrarsi per quello che sono e a far di ogni valore un punto cardine da mostrare e far scoprire a tutti i consumatori. Quest’ultima caratteristica è in grado di instaurare fin da subito un sentimento di fiducia con i fruitori e di conseguenza, fidelizzare maggiormente l’utente. 

Dorabruschi Trattamenti Corpo 0346 3

Un approccio essenziale 

Il progetto Dorabruschi è stato un lavoro che ci ha visto impegnati su più fronti e che ha seguito un processo ben delineato e schedulato. L’analisi dei dati preventiva ha fatto da perno per partire con idee chiare e con un obiettivo preciso, in seguito, creatività e intuizione hanno fatto il loro gioco. 

Dallo studio dei trend abbiamo impostato questo progetto sulla trasparenza e la semplicità. Semplicità non intesa in senso di superficialità, ma nella realizzazione di un lavoro che fosse di facile intuizione, in grado di incanalare gli utenti verso l’obiettivo del brand, cioè quello di trasmettere la conoscenza della pelle e l’esperienza nel saperla curare. 

Dal caos alla semplicità cromatica 

Per dare una logica al brand la prima parte del progetto ci ha portato a clusterizzare tutti i prodotti in base alla loro funzione finale. Servendoci di una communication flowschart è stato possibile mettere nero su bianco tutti i prodotti del marchio e capire al meglio il punto di vista del brand. Il passo successivo è stato quello di organizzare, e ordinare i prodotti seguendo la logica dei colori virando verso la leggerezza dei toni e giocare con le sfumature. I concetti cardine del brand, Heritage ed Efficacia sono stati resi sul packaging secondario attraverso sfumature di colore. Questa soluzione grafica permette di guidare l’utente nella lettura delle informazioni dall’alto verso il basso. La sfumatura è anche sintesi del racconto dei valori del brand ovvero la trasparenza del prodotto. 

Trasparenza e sostenibilità 

In perfetta sintonia con gli ultimi anni la sostenibilità fa da capofila. La crisi climatica ha messo tutti di fronte al problema e quindi alla ricerca di soluzioni che anche nel piccolo possono fare tanto. Per questo durante il rebranding abbiamo deciso di prendere alcuni accorgimenti che ci hanno permesso di presentare un progetto che si prenda cura dell'ambiente oltre che della pelle.

In questa ottica la nostra scelta per il packaging è andata verso la carta Fedrigoni Materia Viva ECO100, una carta interamente riciclata e che quindi compensa con il suo facile smaltimento il dispendio di energia della sua produzione. Inoltre abbiamo creato un packaging d’impatto ma senza nobilitazione di stampa, che non avrebbero consentito uno smaltimento completo della confezione. Una soluzione legata a doppio filo con il passaggio del brand a società Benefit, e che consente di stampare il packaging sia in piccole quantità sia in grandi quantitativi. 

Il packaging contiene informazioni stampate anche al suo interno, una soluzione che invoglia l’utente a rompere la scatola per acquisire più info prima di buttarla una volta finita, azione che rende la confezione di facile smaltimento. 

In collaborazione con il cliente 

Tutte le logiche di design settate durante questo progetto sono state incluse in un’istanza di Brando, il nostro gestionale della comunicazione, ed in seguito abbiamo formato il cliente per per poter lavorare in completa autonomia con tutti gli asset realizzati. 

In conclusione il nostro è stato un progetto a 360° nel quale ci siamo impegnati per trovare uno stile che fosse ripetibile nel tempo e che quindi non scadesse con l’avvento dei nuovi trend. In base a quest’ultimi abbiamo impostato tutta la comunicazione del brand in modo che fosse chiara, semplice, dritta al punto in grado di far trapelare tutta l’expertise del marchio e la sua volontà nel tramandarla. 

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