Le conseguenze del Covid

Senza la possibilità di uscire dalle mura di casa propria, Web e App hanno permesso a cittadini e aziende di restare in contatto, permettendo così non solo di limitare la perdita del fatturato ma in alcuni casi di incrementarlo.

A causa della crisi sanitaria, infatti, il commercio online ha fatto un balzo in avanti di anni: si parla di un tasso di crescita del 68% nell’ultimo trimestre 2020 rispetto all’anno precedente.

Se è vero che in alcuni settori abbiamo avuto una crescita del fatturato è interessante notare come alcuni trend si siano mantenuti anche post lockdown, come ad esempio la spesa online che ad oggi risulta avere una crescita complessiva del 45% rispetto l’anno precedente. 

Un po’ di dati

Il 79,7% degli utenti internet tra i 16 e i 64 anni ha fatto almeno un acquisto online nel mese di Gennaio 2021, solitamente il pubblico femminile acquista più spesso rispetto al pubblico maschile.

Attualmente gli eCommerce stanno avendo un aumento di 14 miliardi di fatturato in tutta Europa e 2 miliardi in Italia.

Dati Ecommerce_we rad blog

Il cliente al centro di tutto

Le abitudini di consumo cambiano, la concorrenza aumenta e di conseguenza anche le aspettative del consumatore. Per questa ragione la cura dell’UX e del customer service diventa un aspetto prioritario per l’azienda che decide di investire sulla creazione o la crescita di un eCommerce.

L’allineamento delle tendenze e dei canali di acquisizione sono parte integrante dell’esperienza d’acquisto

Ricerca organica, advertising e social media sono strumenti del mestiere indispensabili, ma la cura dei contenuti e la scelta specifica della piattaforma sono cruciali per raggiungere il proprio target al momento giusto e nel posto giusto.

Un post su Pinterest potrebbe portare più risultati rispetto ad un post su Facebook o su Instagram, tutto dipende dai trend e dalle abitudini del consumatore che abbiamo definito come target.

Il classico che non tramonta

La Newsletter rimane ancora oggi uno degli strumenti principali per aumentare il valore d’acquisto del singolo utente nel tempo.

Un utente che ha già acquistato una volta su uno shop online specifico avrà molte più probabilità di conversione rispetto a un utente che non lo ha ancora fatto, ed è proprio tramite questo canale che spesso avvengono Up-selling e Cross-selling.

Per quanto questo possa risultare scontato, la cura della Newsletter viene spesso trascurata ritenendola uno strumento antiquato su cui non vale la pena investire. 

Non solo, fidelizzazione, lead nurturing e Brand Awareness sono altri aspetti che è possibile curare con l’Email Marketing

Il consiglio è quindi quello di non dimenticarsi di uno strumento così forte e versatile che abbiamo a disposizione nel nostro arsenale digitale.  

Sì, ma non scordarti di fare sul serio!

La cura di tutti questi aspetti ricopre un ruolo fondamentale, ma è ancora più importante strutturare una strategia che metta in sinergia il tutto e indirizzi lo Shop verso Obiettivi a medio e lungo termine.

Un progetto che intenda competere nel mercato online, qualunque esso sia, deve tenere in considerazione le tempistiche e il budget necessario per acquistare la fiducia dei consumatori; la cura non andrà riposta solo sul prodotto, l’immagine che il brand comunicherà nel tempo avrà un ruolo fondamentale nel raggiungere il traguardo di un fatturato stabile e con possibilità di crescita. 

I dati che si possono consultare oggi sulla crescita del commercio digitale e le previsioni per gli anni a venire lasciano intendere l’importanza sempre crescente di posizionarsi online con il proprio E-commerce, anche nei casi in cui si disponga di un attività retail proficua.

 

È importante però ricordare come l’esperienza dell’utente e il valore aggiunto del vostro Brand saranno la combinazione perfetta per tenere testa a marketplace e competitor sempre in aumento.

Fonti

Bitmat: https://bit.ly/3nASuMr

Analisi condotta da Youthquake: https://bit.ly/3vo69co

Quaplà: https://bit.ly/2QwUdGG

We Are Social: https://bit.ly/2PBc7aM