Proseguiamo con la terza parte della Guida SEO 2019 di We Rad. Parleremo degli aspetti tecnici che determinano una SEO eseguita. Se non hai ancora letto l’introduzione alla Guida SEO 2019 puoi trovarla qui! Altrimenti puoi leggere i 5 principi che le agenzie SEO utilizzano per l’ottimizzazione.

Implementazione: SEO Tecnica

 

Come abbiamo detto, per l’ottimizzazione di un sito web è tanto importante la presenza di contenuti di qualità quanto la struttura tecnica con cui le informazioni sono pubblicate.

SEO On Site

 

La SEO on site è rivolta a tutte quelle ottimizzazioni che coinvolgono la credibilità del sito in generale e la sua performance:

  • Authority – L’autorevolezza di una pagina è un punteggio che il motore di ricerca assegna a quella risorsa. Maggiore è il punteggio di authority maggiore è la probabilità che la pagina si posizioni per le keyword inserite.
  • Performance – Si cerca di ottimizzare al meglio la velocità di caricamento della pagina comprimendo le pagine e il codice CSS e JS per ottenere un sito dalle performance alte. Questo significa anche scegliere un servizio di hosting di qualità e, soprattutto se si utilizzano CMS come WordPress, limitare l’utilizzo di plugin e porzioni di codice non necessari.
  • Architettura – Una struttura ben organizzata, contenente link interni ben collegati e coerenti aiuta il motore di ricerca nel crawling e l’utente nella navigazione. Per questo Google tiene in grande considerazione questo aspetto dell’ottimizzazione.
  • Stato di salute – Esistono errori all’interno delle pagine? È fondamentale non lasciare link interrotti e pagine orfane all’interno del sito web. Utilizzare una sitemap sempre aggiornata insieme a un’analisi periodica con Google Search Console aiuta a tenere pulito il sito e prevenire penalizzazioni dovute a redirect mancanti e errori 404.
  • Tempo – La SEO da ottimi risultati, ma è un processo che richiede tempo. Un sito online da molto tempo e aggiornato periodicamente aiuta ad aumentare il punteggio di authority e la considerazione che Google ha nei confronti dei nostri contenuti.

SEO On Page

 

Nella SEO on page si prendono in analisi tutti quei fattori che aiutano gli spider a leggere, comprendere e classificare i contenuti presenti nella pagina. Avere un sito tecnicamente in ordine ha un impatto chiaramente positivo sul processo di indicizzazione e di posizionamento di conseguenza.

  • Title – indicato all’interno del codice html dal tag <title>. Non è visibile all’interno della pagina ma è molto utile al crawler per identificare il contenuto. Deve contenere la keyword principale.
  • H1, H2, H3 … – sono tag che identificano la gerarchia delle informazioni all’interno della pagina. È consigliabile utilizzare solo un tag H1 come titolo della pagina contenente la keyword principale. Gli altri tag H dovrebbero includere le parole chiave correlate o secondarie ed avere una “struttura a nido” suddividendo il contenuto in paragrafi.
  • Alt Text – fondamentale per ottimizzare le immagini descrivendone il contenuto. Questo è un aspetto molte volte trascurato ma è bene imparare come utilizzare questo tag nel modo giusto, soprattutto se vogliamo posizionarci anche su Google Images
  • Link Interni – fondamentali per far comprendere agli spider la struttura del sito. Attenzione a non lasciare pagine orfane, ovvero pagine senza link interni in ingresso.
  • Link Esterni – collegare link esterni a siti autorevoli e pertinenti al tema trattato è una pratica assolutamente da implementare. Non produce un cambiamento drastico nel posizionamento ma offre risorse aggiuntive all’utente. Ciò che importa è l’authority del sito linkato e la pertinenza al topic dell’articolo che stai scrivendo.
  • URL – anche gli url dovrebbero essere ottimizzati utilizzando keywords separate da “-” e che descrivano bene il contenuto dell’articolo evitando l’utilizzo delle stop-words. La regola generale è che dal link dovremmo risalire immediatamente all’argomento trattato nella pagina. Utilizzare numeri, sigle e parametri è sconsigliabile.
  • Description – la meta description è fondamentale per aumentare la CTR, soprattutto quando la pagina compare tra i risultati della SERP.
  • Rich Snippet – sono fondamentali per l’integrazione nell’anteprima del motore di ricerca e costituiscono un ulteriore standard di classificazione e organizzazione della pagina. Non è necessario utilizzarli ovunque ma su determinate tipologie di contenuti riescono a fare la differenza, mostrando maggiori dettagli sul contenuto e aumentando la CTR.

SEO Off Page

 

L’ottimizzazione off page è praticamente costituita dalla link building, ovvero aumentare l’authority del sito web attraverso link in ingresso da altri siti con authority alta. Questa è un’operazione abbastanza complessa e richiede del tempo per essere implementata. È sempre bene tenere sotto controllo i link in ingresso e la loro salute, infatti è spesso possibile trovare domini classificati come tossici che puntano al nostro sito web. Questo potrebbe essere il prodotto di un’operazione di “black hat SEO” da parte di un competitor disonesto e per questo dobbiamo comunicare a Google che non riconosciamo il link in ingresso attraverso un’azione di Disavow attraverso la Search Console.

Per contro è possibile ottenere link in ingresso da parte di domini solidi e con authority alta:

  • Link Earning – si ottiene con fatica, dedizione e facendo un buon lavoro di content creation. In questo caso i link in ingresso sono spontanei, ad esempio da parte di qualcuno che cita il post presente sul nostro blog. Tutti i contenuti ad alta specificità come video, infografiche, guide e ebook sono esmpi ottimi, Aranzulla docet.
  • Link Building – per velocizzare la crescita dell’authority si possono “comprare” link in ingresso o proporre scambi link-per-link. In questo caso gli algoritmi di Google sono molto attenti ed è quindi necessario un lavoro di pianificazione molto attento per non incorrere in penalizzazioni o veder vanificato il lavoro di link building.

Local SEO

 

Un sito può essere ottimizzato per la ricerca in una determinata area geografica e quindi si parla di Local SEO. Inserendo keyword di interesse locale si ottiene un traffico altamente targettizzato benché il volume di ricerca sia più basso. Si tratta di un’operazione fondamentale per tutte quelle attività locali che operano in un raggio d’azione ristretto come ristoranti, alberghi, negozi e servizi locali. In questo caso Google My Business è una risorsa fondamentale, permettendo di essere visibili anche su Google Maps e implementare la funziona click to call, per generare contatti telefonici, molto utile per attività che prevedono appuntamenti o prenotazioni.

Sfruttare social e piattaforme per incrementare la link building e la SEO

 

È possibile infine dirigere il traffico verso il sito web attraverso quei siti apprezzati da Google e per questo più frequentemente scansionati, indicizzati e posizionati. Un buon esempio è utilizzare i social network e i comparatori di prezzo per linkare il nostro sito. In tal modo si sfrutta la risonanza di questi aggregatori per raggiungere un audience difficile da catturare e dirigere traffico sul nostro dominio.