Il certificato SSL (Secure Sockets Layer) viene applicato ai siti web per garantirne la sicurezza e l’affidabilità, criptando i dati e le informazioni che si scambiano tramite internet. Viene naturale pensare che per un eCommerce è fondamentale possedere un buon certificato SSL, per garantire che le credenziali degli utenti e dei dati sensibili (come ad esempio i codici delle carte di credito) siano trasferiti nel modo più sicuro e privato possibile, ma anche un semplice form di contatti (come quello presente nel sito di RAD) trasferisce delle informazioni nel momento in cui un utente decide di usufruirne per contattarci.

Come riconoscere se un sito è protetto dal certificato SSL?

I siti protetti dal certificato SSL si riconoscono perché il prefisso del protocollo HTTP si trasforma in HTTPS (è possibile notarlo direttamente dall’url di questo sito), inoltre le ultime versioni dei browser distingueranno i siti protetti con l’icona di un lucchetto verde.

Da notare bene che, dalla versione 56 di Google Chrome e successive, il browser segnalerà come non sicuro un sito sprovvisto del certificato SSL, con la possibilità di condividere password e dati sensibili: un grosso deterrente per un utente.

Il certificato SSL del sito di RAD
Il certificato SSL del sito di RAD

Il certificato SSL è obbligatorio?

Da gennaio 2017 praticamente sì! Tutti gli eCommerce o siti con form di contatto dovranno possederne uno. Noi di RAD lo consigliamo a prescindere, in quanto è un vantaggio in termini di immagine non indifferente: andresti mai a provare un auto in un concessionario con il cartello “queste auto non sono sicure“?

Il certificato SSL influenza il ranking dei risultati di ricerca di Google, a prescindere se ci troviamo a che fare con un eCommerce oppure no, è inoltre una richiesta obbligatoria per attivare delle campagne Google shopping.

Infine, da giugno 2017 anche PayPal obbligherà i siti web a possedere un certificato SSL per poter usufruire del suo sistema di transazioni online.

Come si implementa il certificato SSL?

Tutti i principali provider offrono il servizio di implementazione di un certificato SSL, acquistarlo non è niente di complesso ma dobbiamo assicurarci che, dal momento in cui il certificato sarà attivo, Google sia a conoscenza di questo cambiamento, in quanto tutti i link delle nostre pagine sono cambiati, anche se solo per una “S“!

Per poter aggiornare i link e non rischiare bruschi cali di traffico è necessario effettuare alcuni passaggi:

  • Creare dei redirect 301 per ogni link del nostro sito, da HTTP a HTTPS (comprese immagini e link interni).
  • Aggiornare la Google Search Console, aggiungendo un nuovo sito con l’HTTPS.
  • Aggiornare Site Map e robots.txt.
  • Verificare nuovamente Google Analytics.
  • Cambiare i link dei social che rimandano al sito con la versione HTTPS.

Effettuati tutti questi procedimenti, è possibile verificare che il certificato sia correttamente inserito tramite questo servizio: www.ssllabs.com/ssltest.

Affidati al servizio di Gestione Dominio & Hosting di RAD

Il passaggio al certificato SSL è fondamentale per un buon ranking online ma anche per far trasparire un’immagine sicura ed affidabile agli utenti del tuo sito web: non trascurare nessun dettaglio e affidati al servizio di RAD Gestione Dominio & Hosting, penseremo noi ad effettuare il procedimento di implementazione del certificato SSL.

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